venerdì 9 ottobre 2009, ore 15:00
Panorama Hitech & Scienza
(Credits: Internet Eyes)
Prendi un criminale online. È questo lo slogan di Internet Eyes, il nuovo servizio che trasforma gli utenti del web in veri e propri paladini della giustizia grazie all’occhio indiscreto delle telecamere a circuito chiuso. Con tanto di ricompensa finale. Ben 1000 sterline al mese a chi riesce a scovare il maggior numero di malavitosi.
Il funzionamento è piuttosto semplice: l’utente si iscrive gratuitamente al sito e da quel momento ha accesso a una serie di telecamere a circuito chiuso (fino a un massimo di quattro per volta). Se sarà così bravo (e fortunato) da notare un sospetto potrà inviare un sms al gestore del sistema di sorveglianza e se la segnalazione risulterà veritiera e repentina (solo la prima notifica viene infatti premiata) guadagnare punti. Chi avrà ottenuto il punteggio più alto al termine di ogni mese si aggiudica la “taglia” di 1000 sterline.
Sembra un gioco, ma non lo è. E Tony Morgan, ideatore del sito ci tiene a sottolinearlo. “Può diventare la migliore arma anti-crimine che sia mai stata realizzata”. Soprattutto in Gran Bretagna, dove “ci sono più di quattro milioni di telecamere a circuito chiuso delle quali solo una su mille è realmente monitorata”.
Funzionerà? Molto dipenderà dalla pazienza e dal livello di voyeurismo della Rete per il genere “cyber-crimine”. Nel frattempo c’è già chi ha bocciato l’iniziativa puntando il dito sulle scarse garanzie in termini di tutela della privacy: è giusto che le immagini di una telecamera vengano messe a disposizione di tutto il popolo di Internet?
ARTICOLI A TEMA
- Internet: Fini, alla rete Nobel Pace
11 marzo 2010
Virgilio tecnologia (ANSA) - ROMA, 11 MAR - Il premio Nobel per la Pace ad Internet. Lo ipotizza il presidente della Camera che auspica 'un forte movimento' a sostegno di questa idea. La cultura digitale sta costruendo dialettica, confronto e solidarieta' attraverso la comunicazione. Perche' da sempre la democrazia…
- Ue,no vendita abbinata internet-telefono
11 marzo 2010
Virgilio tecnologia (ANSA) - BRUXELLES, 11 MAR - Per avere la banda larga a casa non si deve necessariamente sottoscrivere un abbonamento ad una linea telefonica fissa. Lo ha stabilito la Corte di giustizia della Ue. L'autorita' tlc polacca aveva vietato a un'azienda telefonica di obbligare i clienti a sottoscrivere…
- TypeWith.me, editor di testo online per condividere in tempo reale il lavoro svolto
11 marzo 2010
Molto spesso capita che si trovino a lavorare diverse persone per uno stesso documento. E’ possibile che nella stesura di un articolo redazionale, un tutorial o qualsiasi altra cosa che richieda una scrittura, sia necessario l’apporto di più personale per raggiungere l’obiettivo finale.
La prassi solitamente avviene che una persona inizia, invia il proprio lavoro all’altro [...]
- Internet Explorer 8 è il browser più sicuro del mondo, parola di NSS Labs
11 marzo 2010
Internet Explorer 8 è il browser più sicuro del mondo. Non si tratta dell’ultima sparata di Steve Ballmer, bensì del risultato di una ricerca effettuata da NSS Labs, che ha messo a confronto tutti i maggiori navigatori Web del momento per scoprire quale tra questi è meglio attrezzato per contrastare malware e phishing.
Lo sappiamo, il [...]
- Accordo Google-MiBAC Un milione di libri online
10 marzo 2010
Io Videogioco CULTURASiglata la collaborazione tra il gigante di Mountain View e il ministero dei Beni e delle Attivitá Culturali. Nikesh Arora: "Passo importante verso la realizzazione di una library universale". In Rete opere rarissime. Nessuna polemica con gli editori: sono opere non protette da copyrightdi GIULIA BELARDELLI(16:44 10/03/2010)
- Board800, condividere una lavagna online in modo veloce e gratuito
10 marzo 2010
Con il diffondersi della banda larga, il telelavoro sta diventando sempre più fattibile. Adesso due persone che lavorano al medesimo progetto potrebbero anche rischiare di non vedersi mai di persona. Ciò porta ad un conseguente aumento della velocità di lavorazione ad un progetto, poiché non sono necessari incontri tra i partecipanti al progetto. Dato che [...]
Lascia un commento per l'articolo “Internet Eyes e diventate sceriffi online”