Né smartphone, né netbook: ecco il Nokia N900
giovedì 12 novembre 2009, ore 02:01

Nokia N900 (Credits: Nokia)
A scanso di equivoci Nokia l’ha definito un computer mobile. Appellativo un po’ generico ma che comunque ci fa capire che l’N900 è qualcosa di più di un semplice smartphone, pur senza essere un netbook.
A dire il vero non è la prima volta che la casa finlandese prova ad affibbiare alle sue creature titoli altisonanti; già con l’N95, definito a suo tempo un “computer multimediale”, era evidente il tentativo di distinguersi dalla massa. Ma questa volta lo fa a ragion veduta, e per capirlo è sufficiente dare un’occhiata alla nobilissima dotazione tecnica dell’N900.
In sintesi potremmo dire che il nuovo Nokia N900 si presenta con un sistema operativo aperto (basato su Linux) e pensato per Internet, una memoria pressoché sterminata (c’è posto per 7.000 canzoni o 40 ore di video in qualità Dvd!) e un processore che promette di “reggere l’apertura e l’uso di più programmi contemporaneamente, la navigazione wireless, il gioco e la multimedialità” (le parole sono di Michael Halbherr vice presidente Nokia).
Più che un computer mobile, ad ogni modo, l’N900 è soprattutto una cosa: una via alternativa per provare a rosicchiare quote di mercato ad Apple e al suo iPhone. Un apparecchio che – secondo una recentissima analisi pubblicata da Strategy Analytics – genera da solo più introiti di tutto il catalogo Nokia. Almeno negli Stati Uniti.
Per il momento il prezzo del Nokia N900, 599 euro, è già all’altezza del Melafonino. Il tempo ci dirà se anche il resto lo è.
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